CARO-CAST

castagno e carrubo per la prima volta insieme

CARO-CAST è una miscela eterogenea di piante medicinali contente frutto di carrubo (Ceratonia siliqua) ed estratto di polvere di castagno ricco in ellagitannini (Castanea sativa).

Grazie all’azione sinergica dei flavonoidi del carrubo e dei tannini del castagno, CARO-CAST svolge diverse funzioni, tra cui azione anti-ossidante e anti-aging, di contrasto alla crescita tumorale e anti-batterica.

Scheda tecnica


COMPOSIZIONE: Ceratonia siliqua: 90 – 93% (P/P), Castanea: 7 – 9% (P/P), Polifenoli totali: 1 – 2% (P/P).


ATTIVITA’ ANTIOSSIDANTE: frutto intero di castagno – 8,26 mgGAE/g | CARO-CAST*36,4 mgGAE/g
* E’ possibile notare come in CARO-CAST l’attività antiossidante è molto superiore rispetto a quella del solo frutto di castagno.


DOSAGGIO: 250-500mg al giorno


USO: nutraceutico e cosmetico


I radicali liberi sono il prodotto della normale attività mitocondriale; in condizioni fisiologiche, viene mantenuto un costante equilibrio tra la produzione delle specie reattive dell’ossigeno (ROS), tra cui acqua ossigenata (H2O2) e l’anione superossido (O2-), e molecole anti-ossidanti presenti nel nostro organismo, tra cui l’enzima superossido dismutasi (SOD) e l’enzima glutatione perossidasi (GPxs). Quando questo equilibrio viene disturbato e i livelli di ROS aumentano, si va incontro all’ossidazione di molecole biologiche come lipidi, proteine e DNA; in generale, quindi, lo stress ossidativo è definito come uno squilibrio tra i livelli delle specie reattive dell’ossigeno e i livelli degli enzimi anti-ossidanti che aiutano ad eliminare i ROS (Mitochondrial dysfunction and oxidative stress in aging and cancer, Anna V. Kudryavtseva et al., 2016).
Le infezioni batteriche sono la maggiore causa di morte tra i bambini e i pazienti immunocompromessi. I batteri riescono a penetrare nel nostro organismo tramite lesioni della pelle o tramite l’aria; una volta all’interno dell’organismo ospite, le colonie batteriche formano biofilm, crescono e comunicano tramite il Quorum sensing senza essere “disturbati” dal sistema immunitario ospite. I trattamenti utilizzati nelle varie infezioni microbiche sono essenziali per la buona riuscita del percorso terapeutico; tuttavia, spesso i microrganismi sviluppano forme di resistenza rendendo complicato il trattamento. In questo contesto, l’utilizzo di alcune sostanze naturali con poteri anti-microbici, dà un vantaggio nel processo di guarigione.
Il processo di aging è descritto come la progressiva perdita delle funzioni dei tessuti e degli organi con il tempo; secondo diverse ipotesi, l’accumulo di ROS è correlato al fenomeno dell’aging proprio perché i ROS causano l’ossidazione delle molecole biologiche e, quindi, la loro perdita di funzione perturbando le funzioni cellulare, tissutali e degli organi (Oxidative stress, aging, and diseases, Ilaria Liguori et al., 2018).
Il cancro è una delle malattie più diffuse al mondo; molti studi dimostrano che alcune sostanze naturali contrastano la crescita della massa tumorale promuovendo l’apoptosi e l’arresto del ciclo cellulare delle cellule cancerose e down-regolando MMP-2 e MMP-9, fondamentali per il processo metastatico.

I principi attivi

Gli ellagitannini sono una classe eterogenea di molecole contenute in piante e frutti, tra cui melograno, castagno e lamponi. Le funzioni di queste sostanze sono diverse e comprendono:

Azione anti-tumorale: per esempio, nel cancro alla prostata promuovono l’apoptosi delle cellule tumorali;
Azione anti-proliferativa: promuovono l’arresto del ciclo cellulare e inibiscono l’angiogenesi;
Azione anti-infiammatoria: inibiscono pathway pro-infiammatorie come la via di segnalazione NF-kB e down-regolano la trascrizione di geni convolti nella sopravvivenza cellulare, tra cui Bclx e altri inibitori dell’apoptosi.

In studi in vitro, si è visto che gli ellagitannini rimangono stabili nelle condizioni fisiologiche dello stomaco; in vivo, gli Ellagitannini vengono idrolizzati in Acido Ellagico, che viene poi metabolizzato dal microbiota intestinale nel suo derivato biodisponibile, l’Urolitina.

L’ urolitina

è un modulatore dello stress ossidativo

gioca un ruolo importante nella maggior parte delle patologie croniche modulando anche il processo di aging.
Un recente studio dimostra il coinvolgimento dell’urolitina nel miglioramento delle funzioni cognitive in modelli di Alzheimer.
In un clinical trial (NCT04160312) è stato osservato che l’assunzione di urolitina ha migliorato le funzioni mitocondriali del muscolo scheletrico. Attraverso il fenomeno della mitofagia, porta all’eliminazione dei mitocondri danneggiati accelerandone la sostituzione con nuovi funzionanti.
Uno studio in vitro ha dimostrato che l’urolitina rafforza l’integrità della barriera intestinale risultando fondamentale per il trattamento delle coliti e delle malattie infiammatorie del tratto intestinale (IBD)

Acido Ellagico

svolge una funzione anti-metastatica in differenti tipi di cancro.

Ad esempio, nel CRC inibisce la crescita tumorale sopprimendo la migrazione delle cellule tumorali grazie ad una down-regolazione di MMP-2 e MMP-9. Inoltre promuove l’arresto del ciclo cellulare e induce l’apoptosi regolando l’attività di Bcl-2. Nel cancro alla prostata, l’acido ellagico svolge un’attività anti-proliferativa e promuove l’apoptosi. Si è osservato che, in vitro, l’acido ellagico si comporta come un inibitore della motilità cellulare e dell’invasività tipica delle cellule tumorali, ed esercita questa funzione mediante l’inibizione di MMP-2.

La quercetina

è un flavonoide presente in alimenti come carrubo, mele e cipolle.

Questa sostanza è conosciuta per le sue funzioni anti-ossidanti e anti-batteriche infatti inibisce la motilità e la proliferazione dei batteri come E. coli; la quercetina svolge, inoltre, un’attività anti-virale: uno studio del 2018 dimostra che la essa inibisce l’infezione da Enterovirus71 (EV71) di cellule RD (Human rhabdomyosarcoma cells) e Vero (African green monkey kidney cells). Inoltre, esercita anche una funzione anti-tumorale modulando l’azione delle cicline, anti-infiammatoria e neuro-protettiva ostacolando la tossicità provocata dal peptide β-amiloide.

Le catechine

sono dei polifenoli naturali presenti in diversi cibi e piante come carrubo, tè e cacao.

In generale, le catechine più abbondanti sono l’epicatechina, l’epicatechina gallato e l’epigallocatechina. Questa classe di sostanze svolge diversi ruoli tra cui funzioni anti-ossidanti: studi dimostrano che le catechine attivano la glutatione perossidasi e il glutatione, riducendo lo stress ossidativo a livello del colon; è un anti-infiammatorio poichè modula le pathway correlate all’infiammazione, tra cui la via di segnalazione di NF-kB, ed è anche un anti-tumorale in quanto inibisce la crescita tumorale e la neo-angiogenesi sopprimendo il fattore VEGF. Le catechine, inoltre, hanno un effetto protettivo per l’aterosclerosi e regolano il microbiota intestinale alleviando le IBD (inflammatory bowel disease).

Utilizziamo solo castagni di coltivazione controllata, ponendo grande attenzione alla selezione delle migliori qualità italiane.

Per i nostri prodotti usiamo solo carrube certificate dai migliori coltivatori siciliani della costa iblea, territorio italiano maggiormente vocato alla coltivazione di queste affascinanti piante.

Seguiamo metodi sicuri, efficaci e rispettosi, per l’ambiente e per la persona. Inoltre ci avvaliamo della preziosa collaborazione dell’Università degli Studi di Firenze.

Studi di riferimento

  • Enhancement of the gut barrier integrity by a microbial metabolite through the Nrf2 pathway,  (Rajbir Singh, Sandeep Chandrashekharappa, Sobha R. Bodduluri, Becca V. Baby, Bindu Hegde, Niranjan G. Kotla, Ankita A. Hiwale, Taslimarif Saiyed, Paresh Patel, Matam Vijay-Kumar, Morgan G.I. Langille, Gavin M. Douglas, Xi Cheng , Eric C. Rouchka , Sabine J. Waigel, Gerald W. Dryden, Houda Alatassi, Huang-Ge Zhang, Bodduluri Haribabu, Praveen K. Vemula & Venkatakrishna R. Jala)
  • Ellagitannins in Cancer Chemoprevention and Therapy (Tariq Ismail, Cinzia Calcabrini, Anna Rita Diaz, Carmela Fimognari, Eleonora Turrini, Elena Catanzaro, Saeed Akhtar and Piero Sestili)
  • Ellagic Acid-Derived Urolithins as Modulators of Oxidative Stress (Jasmina Djedjibegovic,  Aleksandra Marjanovic, Emiliano Panieri and Luciano Saso)
  • Experimental Evidence of the Antitumor, Antimetastatic and Antiangiogenic Activity of Ellagic Acid (Claudia Ceci, Pedro M. Lacal, Lucio Tentori, Maria Gabriella De Martino, Roberto Miano and Grazia Graziani)
  • Main components of pomegranate, ellagic acid and luteolin, inhibit metastasis of ovarian cancer by down-regulating MMP2 and MMP9 (Huidi Liu,&, Zheng Zeng, Siwen Wang, Ting Li, Emilio Mastriani, Qing-Hai Li, Hong-Xia Bao, Yu-Jie Zhou, Xiaoyu Wang, Yongfang Liu, Wei Liu, Sijing Hu, Shan Gao, Miao Yu, Yingying Qi, Zhihang Shen, Hongyue Wang, Tingting Gao, Lingqin Dong, Randal N. Johnston and Shu-Lin Liu
  • Urolithin A attenuates memory impairment and neuroinflammation in APP/PS1 mice (Zhuo Gong, Jingyi Huang, Biao Xu, Zhenri Ou, Le Zhang, Xiaohong Lin, Xiujuan Ye, Xuejian Kong, Dahong Long, Xiangdong Sun, Xiaosong He, Liping Xu1, Qingqing Li and Aiguo Xuan)
  • Anti-inflammatory potential of ellagic acid, gallic acid and punicalagin A&B isolated from Punica granatum (Lamees A. BenSaad, Kah Hwi Kim, Chin Chew Quah, Wee Ric Kim and Mustafa Shahimi)

“Dinamismo e intraprendenza accompagnano sempre la nostra missione nella medicina integrata”