CARO-OL

unico ed esclusivo ingrediente al mondo con carrubo e olivo insieme

CARO-OL è una miscela sinergica di piante medicinali contenente frutto di carrubo (Ceratonia siliqua) e
polifenoli di foglie di olivo (Olea europaea).
Un ingrediente costituito da: micronizzato di frutto di carrubo ricco in quercetina e catechine, micronizzato di foglie di olivo ed estratto di foglie di olivo titolato al 40% di oleuropeina.
Grazie all’azione combinata dei polifenoli dell’olivo e dei flavonoidi del carrubo, CARO-OL ha un’azione anti-ossidante, anti-microbica, neuro-protettiva e di sostegno al trattamento chemioterapico.

Scheda tecnica


COMPOSIZIONE: Ceratonia siliqua: 90 – 93% (P/P), micronizzato ed estratto di foglie d’ulivo titolato al 40% in oleuropeina Olea Europea: 5 – 7% (P/P), polifenoli totali (HPLC/DAD): 2,7 – 3,5% (P/P)


ATTIVITA’ ANTIOSSIDANTE: frutto intero di carrubo – 8,26 mgGAE/g | CARO-OL*24,9 mgGAE/g
* E’ possibile notare come in CARO-OL l’attività antiossidante è molto superiore rispetto a quella del solo frutto di carrubo.


DOSAGGIO: 250-500mg al giorno


USO: nutraceutico e cosmetico


I radicali liberi sono il prodotto della normale attività mitocondriale; in condizioni fisiologiche, viene mantenuto un costante equilibrio tra la produzione delle specie reattive dell’ossigeno (ROS), tra cui acqua ossigenata (H2O2) e l’anione superossido (O2-), e molecole anti-ossidanti presenti nel nostro organismo, tra cui l’enzima superossido dismutasi (SOD) e l’enzima glutatione perossidasi (GPxs). Quando questo equilibrio viene disturbato e i livelli di ROS aumentano, si va incontro all’ossidazione di molecole biologiche come lipidi, proteine e DNA; in generale, quindi, lo stress ossidativo è definito come uno squilibrio tra i livelli delle specie reattive dell’ossigeno e i livelli degli enzimi anti-ossidanti che aiutano ad eliminare i ROS (Mitochondrial dysfunction and oxidative stress in aging and cancer, Anna V. Kudryavtseva et al., 2016).
Le infezioni batteriche sono la maggiore causa di morte tra i bambini e i pazienti immunocompromessi. I batteri riescono a penetrare nel nostro organismo tramite lesioni della pelle o tramite l’aria; una volta all’interno dell’organismo ospite, le colonie batteriche formano biofilm, crescono e comunicano tramite il Quorum sensing senza essere “disturbati” dal sistema immunitario ospite. I trattamenti utilizzati nelle varie infezioni microbiche sono essenziali per la buona riuscita del percorso terapeutico; tuttavia, spesso i microrganismi sviluppano forme di resistenza rendendo complicato il trattamento. In questo contesto, l’utilizzo di alcune sostanze naturali con poteri anti-microbici, dà un vantaggio nel processo di guarigione.
Le malattie neurodegenerative sono malattie legate all’età e dal punto di vista fisio-patologico sono molto diverse poiché alcune possono intaccare le capacità cognitive dei pazienti, mentre altre possono influenzare le abilità motorie. Diversi studi dimostrano l’importanza delle sostanze naturali nel decorso di diverse malattie neurodegenerative. Ad esempio, l’oleuropeina contrasta la formazione di aggregati β-amiloidi tipici dell’Alzheimer.
Il cancro è una delle malattie più diffuse in tutto il mondo. Fino ad ora, il principale trattamento farmacologico della massa tumorale è dato dalla chemioterapia, ovvero dall’utilizzo di farmaci che contrastano la crescita delle cellule del tumore primario e delle metastasi. Alcuni studi dimostrano che determinate sostanze naturali rafforzano l’azione dei chemioterapici, aiutandone a contrastare la proliferazione delle cellule tumorali, e diminuiscono gli effetti collaterali dovuti al trattamento stesso (Antitumor Perspectives of Oleuropein and Its Metabolite Hydroxytyrosol: Recent Updates, Imran M. et al., 2018).

La quercetina

è un flavonoide presente in alimenti come carrubo, mele e cipolle.

Questa sostanza è conosciuta per le sue funzioni anti-ossidanti e anti-batteriche infatti inibisce la motilità e la proliferazione dei batteri come E. coli; la quercetina svolge, inoltre, un’attività anti-virale: uno studio del 2018 dimostra che la essa inibisce l’infezione da Enterovirus71 (EV71) di cellule RD (Human rhabdomyosarcoma cells) e Vero (African green monkey kidney cells). Inoltre, esercita anche una funzione anti-tumorale modulando l’azione delle cicline, anti-infiammatoria e neuro-protettiva ostacolando la tossicità provocata dal peptide β-amiloide.

Le catechine

sono dei polifenoli naturali presenti in diversi cibi e piante come carrubo, tè e cacao.

In generale, le catechine più abbondanti sono l’epicatechina, l’epicatechina gallato e l’epigallocatechina. Questa classe di sostanze svolge diversi ruoli tra cui funzioni anti-ossidanti: studi dimostrano che le catechine attivano la glutatione perossidasi e il glutatione, riducendo lo stress ossidativo a livello del colon; è un anti-infiammatorio poichè modula le pathway correlate all’infiammazione, tra cui la via di segnalazione di NF-kB, ed è anche un anti-tumorale in quanto inibisce la crescita tumorale e la neo-angiogenesi sopprimendo il fattore VEGF. Le catechine, inoltre, hanno un effetto protettivo per l’aterosclerosi e regolano il microbiota intestinale alleviando le IBD (inflammatory bowel disease).

L’oleuropeina

è il maggior composto fenolico presente nell’olivo, Olea europea L.

Questa molecola – composta da Acido Elenolico, Glucosio e Idrossitirisolo – è una sostanza nota per i suoi effetti anti-ossidanti e anti-infiammatori, ma svolge anche altre funzioni tra le quali spiccano l’azione anti-tumorale inibendo l’effetto proliferativo di NF-kB e della ciclina D1, cardio-protettiva perché riduce la pressione sanguigna in soggetti ipertesi, neuro-protettiva in quanto limita il danno ossidativo della substantia nigra in pazienti affetti da Parkinson e previene la formazione di aggregati dei β-amiloidi, tipica dell’Alzheimer, anti-batterica e anti-diabetica poiché diminuisce i livelli di glucosio nel sangue contrastando l’insulino-resistenza.

Per i nostri prodotti utilizziamo solo carrube certificate dai migliori coltivatori siciliani della costa iblea, territorio italiano maggiormente vocato alla coltivazione di queste affascinanti piante.

Utilizziamo solo ulivi di coltivazione biologica provenienti dalle colline toscane, regione italiana che si contraddistingue in tutto il mondo per la sua olivicultura.

Per lo sviluppo dei nostri estratti seguiamo metodi sicuri, efficaci e rispettosi, per l’ambiente e per la persona. Inoltre ci avvaliamo della preziosa collaborazione dell’Università degli Studi di Firenze.

Studi di riferimento

  • Antitumor Perspectives of Oleuropein and Its Metabolite Hydroxytyrosol: Recent Updates (Muhammad Imran, Muhammad Nadeem, Syed Amir Gilani, Shaista Khan, Muhammad Wasim Sajid  and Rai Muhammad Amir)
  • Oleuropein, a Bioactive Compound from Olea europaea L., as a Potential Preventive and Therapeutic Agent in Non-Communicable Diseases (Chiara Nediani, Jessica Ruzzolini, Annalisa Romani and Lido Calorini)
  • Oleuropein and Cancer Chemoprevention: The Link is Hot (Ammad Ahmad Farooqi, Sundas Fayyaz, Ana Sanches Silva, Antoni Sureda, Seyed Fazel Nabavi, Andrei Mocan, Seyed Mohammad Nabavi and Anupam Bishayee) 
  • Oleuropein, unexpected benefits!  (Wenyan Sun, Bess Frost and Jiankang Liu)
  • Gene Expression Alterations Associated with Oleuropein-Induced Antiproliferative E_ects and S-Phase Cell Cycle Arrest in Triple-Negative Breast Cancer Cells (Samia S. Messeha, Najla O. Zarmouh, Abrar Asiri and Karam F. A. Soliman)
  • Cardioprotective and neuroprotective roles of oleuropein in olive (Syed Haris Omar)
  • Olea europaea: A Phyto-Pharmacological Review (Md. Yaseen Khan, Siddharth Panchal, Niraj Vyas, Amee Butani, Vimal Kumar)
  • Oleuropein alleviates gestational diabetes mellitus by activating AMPK signaling (Zhiwei Zhang, Hui Zhao, Aixia Wang)
  • Quercetin as an Antiviral Agent Inhibits Influenza A Virus (IAV) Entry (WenjiaoWu, Richan Li, Xianglian Li, Jian He, Shibo Jiang, Shuwen Liu and Jie Yang)
  • Mechanisms of Neuroprotection by Quercetin: Counteracting Oxidative Stress and More (Lucio G. Costa, Jacqueline M. Garrick, Pamela J. Roquè, and Claudia Pellacani)
  • Quercetin, Inflammation and Immunity (Yao Li, Jiaying Yao, Chunyan Han, Jiaxin Yang, Maria Tabassum Chaudhry, Shengnan Wang, Hongnan Liu and Yulong Yin)
  • Antimicrobial activity of flavonoids (T.P. Tim Cushnie, Andrew J. Lamb)
  • The Anti-Cancer E_ect of Quercetin: Molecular Implications in Cancer Metabolism (Marjorie Reyes-Farias and Catalina Carrasco-Pozo)
  • Inhibition of enterovirus 71 replication and viral 3C protease by quercetin (Chenguang Yao, Caili Xi, Kanghong Hu, Wa Gao, Xiaofeng Cai, Jinlan Qin, Shiyun Lv, Canghao Du and Yanhong Wei)
  • Quercetin as a Natural Therapeutic Candidate for the Treatment of Influenza Virus (Parvaneh Mehrbod, Dorota Hudy, Divine Shyntum, Jarosław Markowski, Marek J. Łos  and Saeid Ghavami)
  • Quercetin-induced apoptosis prevents EBV infection (Minjung Lee, Myoungki Son, Eunhyun Ryu, Yu Su Shin, Jong Gwang Kim, Byung Woog Kang, Gi-Ho Sung, Hyosun Cho and Hyojeung Kang)
  • Catechins and Their Therapeutic Benefits to Inflammatory Bowel Disease (Fei-Yan Fan, Li-Xuan Sang and Min Jiang)
  • A Review of the Antiviral Role of Green Tea Catechins (Jun Xu, Zhao Xu and Wenming Zheng)

“Dinamismo e intraprendenza accompagnano sempre la nostra missione nella medicina integrata”